Uno dei primi aspetti da controllare riguarda WhatsApp. L’app salva automaticamente tutti i file ricevuti, e questo può occupare moltissima memoria. Nelle impostazioni, nella sezione “Spazio e dati”, è possibile disattivare il download automatico di foto, video, audio e documenti, oppure scegliere di salvare i contenuti in qualità standard invece che in HD, riducendo così lo spazio utilizzato. Un’altra funzione utile sono i messaggi effimeri, che permettono di eliminare automaticamente le chat dopo un certo periodo di tempo.
Un altro punto fondamentale è il Cestino dello smartphone. Quando eliminiamo foto o video, in realtà questi restano nel dispositivo per 30-60 giorni prima di essere cancellati definitivamente. Finché restano nel Cestino, continuano a occupare memoria. Per questo è importante svuotarlo manualmente, sia dall’app “Foto” su iOS sia dall’app “Galleria” su Android.
Anche le app di gestione dei file aiutano molto. Qui si trovano spesso vecchi download dimenticati, come PDF, immagini o file audio. Su Android, inoltre, è possibile eliminare file temporanei e cache delle app, operazione sicura che non compromette il funzionamento del telefono.
Infine, conviene controllare le applicazioni installate. Molte non vengono usate da mesi, ma continuano a occupare spazio. Sia su iOS che su Android esistono funzioni per individuare e rimuovere automaticamente le app inutilizzate, mantenendo però i dati importanti. In questo modo si libera memoria senza perdere informazioni utili.
Con pochi accorgimenti e un po’ di attenzione, è quindi possibile mantenere lo smartphone più leggero, veloce e sempre pronto all’uso.






