lunedì 9 marzo 2026

Perché l'aereo costa meno del treno?

Viaggiare in treno è una scelta più ecologica, ma spesso anche più costosa. Se per andare da Milano a Roma un biglietto dell’alta velocità può costare 90 euro, un volo sulla stessa tratta si trova anche a metà prezzo. Lo stesso vale per i viaggi europei: da Milano a Parigi o Londra, l’aereo risulta spesso più economico, nonostante il treno abbia un impatto ambientale molto più basso.

Il treno infatti produce molte meno emissioni di gas serra rispetto all’aereo. Un passeggero nella tratta Milano-Roma se viaggia in treno produce circa 10 Kg di CO2, mentre se viaggia in aereo ne produce circa 70, quindi 7 volte di più.  Sulle tratte medio-corte è anche competitivo nei tempi di viaggio, perché non richiede il trasferimento in aeroporto o i controlli di sicurezza. Eppure, i costi per chi sceglie la ferrovia rimangono alti.

La principale ragione è economica. Costruire e mantenere le linee ferroviarie costa molto: binari, ponti, stazioni, elettrificazione e manutenzione richiedono spese continue. Al contrario, un aereo vola in uno “spazio libero” che non ha bisogno di essere costruito o mantenuto. Inoltre, ogni compagnia ferroviaria deve pagare le tariffe di accesso ai binari (TAC), cioè una commissione ai gestori delle infrastrutture per ogni chilometro percorso. Queste tariffe, che in Europa possono arrivare fino a 16 euro per chilometro, vengono poi scaricate sul prezzo dei biglietti.

Le compagnie aeree invece godono di agevolazioni fiscali: non pagano accise (tasse) sul carburante (il cherosene) e i biglietti sono esenti dall’IVA. Questi vantaggi permettono di mantenere prezzi più bassi e di offrire biglietti promozionali a costi molto ridotti, cosa che le ferrovie non possono permettersi.

In Italia, la concorrenza tra Trenitalia e Italo ha migliorato la situazione: i prezzi dell’alta velocità tra Milano e Roma sono scesi e il treno è diventato una valida alternativa all’aereo. Ma nel resto d’Europa la situazione resta squilibrata. Secondo Greenpeace, viaggiare in treno costa più che volare nel 60% delle tratte europee, e in Italia addirittura nell’88% dei collegamenti internazionali.

Alcuni Paesi stanno cercando di cambiare le cose. In Francia, per esempio, è vietato volare su tratte interne che si possono percorrere in treno in meno di due ore e mezza. L’obiettivo è spingere le persone a scegliere mezzi più sostenibili e ridurre l’inquinamento. Nel frattempo i governi dovrebbero spostare le agevolazioni fiscali dall'aereo al treno.

Finché però i biglietti del treno resteranno più cari degli aerei, sarà difficile convincere i viaggiatori a fare la scelta più ecologica. Rendere il trasporto ferroviario più accessibile è una sfida cruciale per il futuro del clima e della mobilità in Europa.

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