lunedì 23 febbraio 2026

La Cina sta diventando più verde

Negli ultimi anni la Cina è diventata un punto di riferimento nella transizione ecologica mondiale. Nonostante il suo impegno non sia ancora sufficiente a rispettare gli obiettivi indicati dalla scienza, Pechino sta investendo somme enormi per sviluppare energie rinnovabili, auto elettriche e nuove tecnologie verdi, cambiando di fatto il mercato globale dell’energia.

Durante il Climate Summit 2025 di New York, il presidente Xi Jinping ha confermato che la Cina continuerà il suo percorso verso un’economia più sostenibile, prendendo le distanze da paesi come gli Stati Uniti, dove le politiche ambientali sono tornate indietro. In un momento in cui l’Europa appare divisa e l’India ancora indecisa, la Cina si è ritrovata quasi da sola a guidare la sfida climatica.

Pechino ha annunciato che ridurrà le proprie emissioni di gas serra tra il 7% e il 10% entro il 2035, partendo dal picco previsto per quest’anno. È un impegno modesto se confrontato con quello delle nazioni europee, ma comunque significativo: per la prima volta la Cina promette un vero calo delle emissioni e non solo di rallentarne la crescita.

Il piano più ambizioso riguarda però le energie rinnovabili. Entro il 2035 la Cina punta a installare 3.600 gigawatt di potenza eolica e solare — sei volte più di quanto aveva nel 2020 — e a far sì che oltre il 30% del suo mix energetico provenga da fonti non fossili. Già oggi è il primo paese al mondo per capacità rinnovabile e produce gran parte della tecnologia necessaria, dai pannelli solari alle turbine eoliche.

Un altro punto centrale è la mobilità elettrica. Dopo decenni di inquinamento da traffico urbano, il governo cinese vuole rendere le auto elettriche la scelta principale per i consumatori. Marchi come BYD e CATL, che forniscono batterie a tutto il mondo, dimostrano che la strategia funziona.

Tutto questo richiede investimenti giganteschi: 625 miliardi di dollari nel solo 2024, pari a quasi un terzo di quanto speso globalmente. Grazie a questa spinta, il costo delle tecnologie verdi,  come i pannelli solari,  è crollato fino al 90% in dieci anni.

Forse la Cina non è ancora il “paese verde” ideale, ma il suo esempio sta trasformando l’economia mondiale e dimostrando che la transizione ecologica, con impegno e visione, è possibile davvero.


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