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giovedì 19 ottobre 2017

Come sono nati i mattoncini LEGO?

Ole Kirk Christiansen, nacque a Filskov, vicino a Billund in Danimarca, dove nel 1916 aprì la sua officina di falegnameria e carpenteria. Per far fronte ai costi di progettazione cominciò a realizzare versioni in miniatura dei suoi prodotti, in modo da avere piccoli prototipi funzionanti da mostrare ai clienti. Ben presto, però quei giocattoli di dimensioni ridotte divennero la sua specialità, tanto che nel 1934 Christiansen cambiò il nome della ditta in Lego, che deriva dalle parole danesi Ieg godt, "gioca bene". Uno dei giocattoli di maggior successo furono dei mattoncini di legno componibili con cui i bambini potevano liberare la fantasia costruendo palazzi, castelli, o anche oggetti immaginari.
Nel 1942 entrò a lavorare in azienda il figlio Godtfred Kirk, il quale cominciò a pensare che quei mattoncini potevano comporre un sistema integrato. Ma c'era molto lavoro da fare: gli elementi non aderivano perfettamente fra loro e spesso, quando si realizzavano costruzioni complesse, bastava un soffio per far crollare tutto.
Dopo la Seconda guerra mondiale avvennero le due svolte che segnarono l'azienda. La prima nel 1947, quando Christiansen decise di comprare - primo in Danimarca - una macchina per iniettare la plastica fusa negli stampi. La seconda, nel 1949, quando la Lego migliorò le caratteristiche di incastro e iniziò a vendere i primi mattoncini in legno ad attacco automatico, chiamati Automatic Binding Bricks. Ebbero un buon successo, ma mancava ancora qualcosa.
Qualche anno più tardi comparvero i mattoncini di plastica, che debuttarono nel 1955 con la messa in vendita di 28 diversi tipi di costruzioni e 8 modellini di macchina. L'uso della plastica per produrre giocattoli fu all'epoca una rivoluzione e inizialmente non incontrò il favore del pubblico e dei rivenditori.
Finalmente nel 1958 fu presentato il mattoncino nella forma usata ancora oggi, e vennero migliorate le possibilità di collegamento e la stabilità. Il successo fu inarrestabile: nel 1967 comparvero i Duplo, per i bambini più piccoli, e nel 1977 i Technic, costruzioni rivolte agli adulti. Nel 2000 la rivista «Fortune» ha insignito il sistema Lego del premio come Miglior Giocattolo del Secolo. Premio meritato: a partire dalla sua nascita, l'azienda ha prodotto l'incredibile numero di 350 miliardi di mattoncini colorati, oltre 50 mattoncini per ogni abitante del Pianeta.

giovedì 25 settembre 2008

LEGO

1966548189.pngNel 1958 - cinquant’anni fa -  moriva il fondatore di LEGO, Oleg Kirk Christansen.

La storia di LEGO parte dalla Danimarca, negli anni 30. Christansen era un semplice falegname di  Billund: dopo il periodo della depressione del 1929, scelse di abbandonare la costruzione di mobili e accessori per passare ai giocattoli. Solo poco prima del 1950 l'azienda abbandonò il legno per passare alla plastica, la cui produzione assumeva sempre maggiore rilievo via via che le vendite aumentavano.

Perché è stato chiamato LEGO? Si tratta di due parole danesi, LEg e GOdt che in danese vuol dire "giocare bene".  Nel 1958  venne scelta l'attuale conformazione, con l'attacco tipico del Lego, costituito da un cilindretto che si incastra a pressione tra quattro bottoncini rotondi, permettendo così ai mattoni di collegarsi solidamente l'un l'altro.

I "pezzi" disponibili per le costruzioni oggi sono di quasi 2500 tipi diversi. Dal 1963 per la loro realizzazione venne abbandonato l’acetato di cellulosa è impiegato l'ABS (acrilonitrile-butadiene-stirene), una delle espressioni più pregiate, inalterabili e affidabili della plastica. I mattoncini di allora si incastrano ancora perfettamente con quelli prodotti oggi: non hanno perso il colore, hanno mantenuto la forma, sono inattaccabili dagli acidi. Per ottenere le costruzioni formate da elementi perfettamente allineati, come ben sa chi lo ha usato, l'ABS viene fuso in stampi calibrati di elevata qualità, con tolleranza degna di ben altri settori di mercato: solo 1 millesimo di millimetro. Ciò consente alle costruzioni di avere quell'aspetto "perfetto" e quell'incastro sempre uguale anche dopo anni di impiego; una delle doti, questa, che ha sempre distinto il LEGO dai suoi concorrenti.

Il 7 giugno 1968 fu creato il Parco Legoland a Billund (la città di Christansen), con elaborati modellini di città in miniatura interamente costruiti con i mattoncini LEGO. Il parco di 12.000 metri quadrati ebbe nel primo anno 625.000 visitatori e nei vent'anni successivi crebbe di dimensioni fino a diventare otto volte la grandezza originale, e raggiungere la media di circa un milione di visitatori l'anno. Nel 1970 la LEGO occupava oltre 900 dipendenti ed era la più grande azienda europea di giocattoli. Nel 1992, usando prodotti LEGO, furono stabiliti due record nel Guinness dei primati: un castello composto da 400.000 mattoncini di 4,45  metri x  5,22  costruito e pubblicizzato dalla televisione svedese ed una ferrovia lunga 545 metri, con tre locomotive.